La recente evoluzione legislativa in materia di lavoro ha confermato il ruolo centrale dei contratti collettivi sottoscritti dalle organizzazioni sindacali comparativamente più rappresentative.

Dall’art. 8 del DL n. 138/2011, in materia di contrattazione di prossimità, all’art. 1, co. 1175 della L n. 296/2006, in materia di benefici normativi e contributivi, passando per l’art. 51 del DLGS n. 81/2015 (che ha riformato la disciplina dei principali contratti flessibili) e per le più risalenti norme in materia di calcolo della contribuzione dovuta (art. 1, DL n. 338/1989 e art. 2, co. 25, L n. 549/1995), i contratti sottoscritti dai sindacati comparativamente più rappresentativi costituiscono il riferimento normativo essenziale per l’individuazione della corretta disciplina da applicare ai contratti individuali di lavoro attivi in azienda.

A ribadirlo è l’Ufficio Centrale dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro, tramite la circolare 25 gennaio 2018, n. 3, con la quale gli ispettori territoriali sono stati invitati a compiere nuovi accertamenti ispettivi presso le aziende presenti sul territorio nazionale, al fine di accertare l’effettiva ed uniforme applicazione dei soli ccnl dotati del requisito della maggiore rappresentatività comparativa.

È probabile, dunque, che da tale iniziativa degli Uffici centrali promani una nuova ondata di ispezioni sulle aziende italiane, focalizzate sull’applicazione o meno del contratto nazionale corretto.

Nessuna indicazione, però, viene fornita dal documento circa il metodo da seguire per l’individuazione delle sigle sindacali da qualificarsi come comparativamente più rappresentative: sul punto, si ricorda che, secondo il consolidato indirizzo giurisprudenziale, la prova di tale qualificazione grava sull’Ente Ispettivo, che non potrà limitarsi all’apodittica affermazione di maggiore rappresentatività di un contratto rispetto ad un altro, ma dovrà produrre gli elementi a sostegno della propria valutazione (sul punto, si v., tra le tante, Cass. 23 aprile 1999, n. 4074; Cass. 19 maggio 2003, n. 7842; Cass. 17 luglio 2009, n. 16764; Cass. 18 maggio 2010, n. 12108; Cass. 10 novembre 2010, n. 22862; Cass. 3 novembre 2011, n. 22737; Cass. 12 dicembre 2011, n. 26595; Cass. 24 maggio 2013, n. 13046).

GIV

Istruzioni dall’Ispettorato Nazionale: attenzione al CCNL applicato
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