L’insussistenza dell’intento calunnioso nella denuncia del lavoratore non comporta l’automatica ritorsività del licenziamento Nota a Cass. (ord.) 19 dicembre 2024, n. 33452 Gennaro Ilias Vigliotti
L’insussistenza dell’intento calunnioso nella denuncia del lavoratore non comporta l’automatica ritorsività del licenziamento Nota a Cass. (ord.) 19 dicembre 2024, n. 33452 Gennaro Ilias Vigliotti