La prescrizione nel lavoro pubblico decorre sempre in costanza di rapporto Nota a Cass., S. U., 28 dicembre 2023, n. 36197 Fabrizio Girolami
Visite fiscali: illegittime le fasce di reperibilità diversificate per dipendenti pubblici e privati
In caso di congedo per malattia, la previsione di fasce orarie di reperibilità diverse per i dipendenti di pubbliche amministrazioni e di soggetti privati costituisce un’ingiustificata violazione del principio di uguaglianza. Nota a TAR Lazio 26 settembre 2023, n. 16305
Retribuzione di posizione e di risultato della dirigenza medica nel pubblico impiego (Cass. n. 35581/2023)
In caso di mancato completamento del procedimento di graduazione delle funzioni e di pesatura degli incarichi, il dirigente medico può chiedere il risarcimento del danno per la perdita della chance di percepire la parte variabile della retribuzione di posizione. La
Pubblico impiego e divieto di indossare simboli religiosi sul luogo di lavoro
Il divieto di indossare sul luogo di lavoro il velo islamico o qualsiasi altro segno visibile di convinzioni politiche, filosofiche e religiose, previsto dal regolamento interno di una pubblica amministrazione al fine di assicurare un ambiente di lavoro totalmente neutro,
Incompatibilità tra professione di avvocato e status di pubblico dipendente
Al fine di evitare i rischi che derivano, anche per i possibili conflitti di interessi, dalla indebita commistione tra attività forense e pubblico impiego, il legislatore ha adottato la regola dell’incompatibilità. Nota a Cass. (ord.) 15 novembre 2023, n.31776 Pamela
Procedura di selezione privatistica e discrezionalità della PA
La selezione di candidati da parte della Pa sulla base di una disciplina di diritto privato va sottoposta ad una verifica circa la legittimità delle scelte sotto il profilo della buona fede e correttezza. Nota a Cass. 5 dicembre 2023,
Abusi di contratti a termine nel settore sanitario, stabilizzazione e risarcimento del danno (Cass. n. 32904/2023)
Il dipendente pubblico del settore sanitario illegittimamente qualificato come parasubordinato e poi stabilizzato “in rapporto causale con gli abusi contrattuali” non ha diritto al risarcimento del “danno comunitario”. Nota a Cass. (ord.) 27 novembre 2023, n. 32904 Maria Novella Bettini
Omessa timbratura dell’uscita in pausa pranzo: giustificato il licenziamento del lavoratore
La condotta del dipendente pubblico che si allontani dal luogo di lavoro durante la pausa pranzo omettendo di timbrare il cartellino costituisce falsa attestazione della presenza in servizio avvenuta con modalità fraudolente ed è meritevole della massima sanzione disciplinare. Nota
Indebita timbratura del badge e licenziamento
La falsa attestazione della presenza in servizio legittima il licenziamento disciplinare. Nota a Cass. 19 ottobre 2023, n. 29028 Daniele Magris
Reiterazione di contratti a termine, danno e assunzione da altra amministrazione
Nel caso di reiterazione illegittima di contratti a tempo determinato, la stabilizzazione del lavoratore presso altra amministrazione non esclude il diritto al risarcimento del danno. Nota a Cass. 3 ottobre 2023, n. 27882 Gennaro Ilias Vigliotti